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Motivazione

Ottimismo. Come essere felice ogni giorno

“Un pessimista vede le difficoltà in ogni opportunità, un ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà.”
Sir. Winston Churchill

Perché essere ottimista

Ottimista o pessimista, tu da che parte stai? Vediamo come modificando la prospettiva dalla quale guardiamo gli eventi e qualche abitudine, ci permetterà di diventare più ottimisti affrontando diversamente le sfide quotidiane della vita e sul lavoro.

Conosci un pessimista?

Analizza quanti risultati ottiene un pessimista che affronta ogni problema o sfida, partendo dall’idea fissa che qualcosa non vada bene, che qualcun’altro abbia commesso degli errori e con la convinzione che non esista mai la possibilità di migliorare una data condizione.

Probabilmente nessuno, o meglio nessun risultato soddisfacente rispetto a chi affronta tali sfide in modo diverso, ovvero tu!

Risulta davvero semplice elencare i problemi e riversare frustrazione e negatività sugli altri, ma non porterà sicuramente risultati migliori, anzi aumenterà la possibilità di incontrare davvero qualcosa di talmente insormontabile da riuscire ad affrontare. 

Per questo, appare chiaro sin dall’inizio che il pessimista parte sempre in svantaggio nella ricerca della felicità, e anche se volessimo ridurre ogni cosa ad una semplice ragione di convenienza, essere pessimisti appare non portare alcuna utilità nella risoluzione di qualsiasi tipo di problema.

Come diventare ottimista

Inizia dalle parole!

Sono infatti le parole che usi con maggior frequenza in diverse circostanze a determinare il modo in cui affronti le azioni che ne conseguono.

Comincia con il togliere dal tuo vocabolario la parola “IMPOSSIBILE”. Questa parola da oggi non dovrà essere più pronunciata se si vuol cercare di essere un po’ più positivi sulla via dell’ottimismo.
Se ci pensi bene, appare evidente che nulla è impossibile ma esistono situazioni e cose semplici e altre meno.

Il concetto di impossibilità non ha però alcun senso in un mondo in cui ogni giorno si superano limiti e dove tutto o quasi, diventa relativo.

Sostituire “È IMPOSSIBILE” con “CI PROVO” ricordando che anche nel caso in cui non riuscirai, il fallimento è da considerarsi un contributo utile alla crescita e al miglioramento piuttosto che una sconfitta.

Cambia le parole che usi e magicamente cambieranno i risultati che otterrai.

Razionalità e pragmatismo.

Attribuisci il giusto valore e una buona dose di fiducia a te stesso e verso le tue capacità!

Troppo spesso ci asteniamo dal fare qualcosa che desideriamo o da proporre le nostre idee e contenuti agli altri perché preoccupati del loro giudizio. Essere ottimisti significa talvolta buttarsi con coraggio, dando fiducia alla persona più importante: tu.

Basta rimpianti pensando con il senno di poi: “se mi fossi presentato al colloquio”, “se l’avessi detto”, “se l’avessi fatto”, e così via. 

Un pessimista ha paura di non riuscire in qualcosa perché vede sempre problemi o difficoltà, un ottimista ci prova perché crede in sé stesso quanto basta, e ritiene che ogni problema che si presenterà, porterà con sé anche nuove opportunità e possibilità di crescita.

La svolta verso la felicità ha origine nelle parole e nel pensiero.

Un pensiero positivo prima di tutto verso te stesso e verso il mondo circostante, con il desiderio di imparare a osservare, riconoscere e apprezzare ciò che c’è di buono e vero anche là dove sembra essercene poco.

Parole, di conseguenza pronunciate con speranza, al fine di supportare e condividere il pensiero stesso e impostare le prossime azioni con fiducia.

Felicità o serenità?

In definitiva, puoi riuscire oggi stesso a migliorare la tua vita e per farlo, come abbiamo visto, ti servirà davvero poco.

Volere è potere!

Ma bada bene a ciò che cerchi e non fraintendere due stati d’animo che apparentemente possono sembrare simili ma nascondono alcune importanti differenze.

La felicità è lo stato d’animo positivo di chi ritiene soddisfatti i propri desideri, tutti! Desideri la cui natura non è sempre definita e soprattutto non sempre condivisibile. Uno stato soggettivo e spesso di breve durata.

Serenità, spesso associata alla totale assenza di ogni turbamento, descrive la condizione emotiva in cui si è imparato a convivere con i dolori e i problemi della vita, accettando ciò che non è possibile governare e governando invece tutto il resto. Una profonda conoscenza dell’animo umano alimentata dall’ottimismo e dalla consapevolezza di chi saggiamente ha fatto le sue scelte, gioito per i successi e imparato dai fallimenti.

Ora che sai cosa desideri, un po di speranza e quel pizzico di ottimismo che hai riscoperto, saranno gli ingredienti che ti serviranno per raggiungere ogni tuo obiettivo.

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