Come presentare un progetto al capo o agli investitori

    Marco Campagnolo
    Marco Campagnolo
    • 02 apr 2021
    • 6 minuti
    Come presentare un progetto al capo o agli investitori
    “I grandi imprenditori, sono persone che prendono l’acqua gelata che viene gettata sui loro progetti, la scaldano e ne fanno vapore da cui trarre nuova energia per andare avanti.”
    Harvey Mackay

    Il dilemma è semplice, come presentare un progetto e farlo accettare?

    Riuscire a convincere qualcuno a credere in qualcosa di nuovo e innovativo che proprio per questo non ha la solidità del passato e le garanzie date dai risultati che diversamente avrebbe qualcosa di già esistente.

    Insomma, convincere della forza del nuovo, senza avere alle spalle l’esperienza del vecchio.

    “Una delle più grandi difficoltà nasce non tanto nel convincere le persone ad accettare le nuove idee, ma nel persuaderli ad abbandonare le vecchie.”
    Maynard Keynes

    Ogni idea innovativa che si concretizza diventando realtà, ogni startupper finanziato e ogni nuovo progetto avviato, ha del resto superato questo scoglio, e ottenuto l’approvazione e i fondi necessari per essere intrapreso.

    Pertanto, sono certo che anche il tuo progetto troverà presto il consenso da coloro che dovranno collaborare con te, e in questo caso finanziarti.

    Ciò che ti serve è soltanto prepararti per tempo, in modo intelligente con spirito positivo e sano entusiasmo.

    Chiarire, stupire e colpire, centrando così l’obbiettivo.

    Eccoti allora alcuni punti fondamentali su cui concentrare i tuoi sforzi durante la fase di preparazione del tuo progetto prima di essere presentato.

    Sfrutta il metodo problema – soluzione

    Semplicissimo ed efficace!

    In un momento ben definito durante la presentazione (solitamente all’inizio) dai in pasto agli investitori un problema concreto.

    Una mancanza reale alla quale girare un po’ attorno senza esagerare ma senza trascurare di elencare tutti i disturbi da essa generati.

    Successivamente, in un secondo momento, crea il collegamento tra il problema o la mancanza che hai precedentemente illustrato e la soluzione da te proposta e attuabile per mezzo del tuo progetto.

    Sfruttare il metodo problema – soluzione, ti permetterà di trasmettere in modo chiaro l’importanza del tuo progetto, facendo comprendere al capo o agli investitori tutti i benefici che si otterranno dando fiducia alle tue idee.

    Usa metafore nel presentare un progetto

    Le metafore e i paragoni in generale sono un buon mezzo per rendere più chiari certi concetti e far risaltare l’idea di fondo che diventa comprensibile quando messa in relazione a qualcosa che tutti conoscono.

    Ciò significa che non c’è mai un “migliore” in assoluto, ma identificare cosa sia meglio è il risultato di un’analisi che tiene conto delle necessità, delle condizioni e del contesto.

    Qualche metafora da sempre il giusto tono a concetti più difficili da comprendere e rende il momento meno formale nonostante l’importanza.

    Usa termini specifici del mestiere

    Nel presentare un progetto legato a qualcosa di molto tecnico, è ovviamente sintomo di padronanza del mestiere usare le parole corrette per esporre un concetto ben definito, meglio se arricchito con dei dati.

    Senza complicarci troppo la vita, e senza cadere nel generico, in un elegante misura che sa solo chi conosce l’arte di cui parla e le sue sfumature, è bene dimostrare di esser preparati.

    Come? Grazie al corretto utilizzo dei termini per indicare le fasi del nostro progetto e tutti i suoi contenuti.

    Usa il metodo D.S.E. Diretto, sintetico ed efficiente

    Solitamente gli attenti investitori, antepongono il loro tempo al loro denaro, ossia sarebbero disposti a pagare qualcosa in più se avessero la certezza di non sprecare mai nemmeno un minuto del loro tempo ad ascoltare cose banali.

    Per questo, nei dieci minuti ordinari che solitamente si concedono ai futuri startupper a caccia di consensi, sarà utile farci stare tutto il contenuto del tuo discorso.

    Cronometrati durante la preparazione, taglia tutto ciò che non dà valore al tuo discorso e metti invece in evidenza tutto il resto nel giusto ordine.Il loro tempo è il tuo denaro.

    Esponi in modo trasparente costi e benefici

    E’ normale che alla fine l’interesse ricada sui costi da sostenere, cifra che spesso non ha importanza, se in seconda battuta si presenterà il calcolo del ritorno di tale investimento, ossia i benefici economici nel tempo che si otterranno una volta avviato il progetto.

    Non avere timore a dare dei numeri se essi sono frutto di un calcolo fatto con attenzione, in cui ogni cifra può essere argomentata se necessario in modo da non lasciare dubbi a coloro che dovranno metter mano al portafoglio.

    Mai sottovalutare ogni aspetto, anche quelli non visibili in prima battuta, quel tipo di benefici che arrivano nel tempo ma che poi consolidano tutto il resto, trasformando un semplice progetto in una grande idea innovativa.

    Non soffermarti troppo a pensare a chi ti rivolgerai nel presentare un progetto

    Ciò che conta è sempre il contenuto e il tuo modo di proporlo.

    Spesso soffermarsi troppo tempo a pensare alle caratteristiche della figura che giudicherà il progetto, ci spinge inconsciamente a modellare la nostra presentazione per renderla più appetibile possibile a ciò che noi pensiamo siano le aspettative dell’investitore in ascolto, ma questo spesso non è un bene.

    Prima di tutto perché non possiamo sapere con certezza cosa si aspetti da noi, cosa realmente apprezzi e cosa invece non gradisca.

    In secondo luogo questo modo di pensare ci distrae dal contenuto che è la prima ragione, il punto di forza sul quale fare leva, il vero motivo per cui siamo lì.

    Un progetto ben presentato dovrebbe essere in grado di convincere ogni tipo di platea, perché nella sua presentazione, da qualsiasi punto di vista la si guardi, permetterà sempre di scovare grandi opportunità.

    Emozionati ed emoziona nel presentare un progetto

    L’emozione è la componente umana più importante, quella che alla fine può fare la differenza tra un sì convinto e tutto il resto delle altre opzioni.

    Non si può emozionare se a prescindere non lo siamo noi nel presentare agli altri ciò per cui abbiamo lavorato con grande entusiasmo.

    Nell’emozionare c’è per questo una buona dose di spontaneità che nasce dalla libertà di sentirci bene con noi stessi anche in situazioni formali come la presentazione al capo o agli investitori delle nostre idee.

    Lasciati andare di tanto in tanto a qualche commento su quanto hai duramente lavorato al tuo progetto, accenna ai sacrifici alle rinunce, parla dei sogni e di come nasce una visione.

    Tutto questo equivale a condividere con chi ti sta ascoltando il tuo entusiasmo e la tua volontà di raggiungere l’obbiettivo.

    Non preoccuparti se il tuo progetto non sarà accettato

    Tieni presente che non sempre le cose vanno come si spera e nonostante la nostra meticolosa preparazione, il contenuto in cui crediamo fermamente, e i vantaggi che esso potrebbe portare, potremmo incontrare qualcuno limitato o poco incline all’ascolto in quel momento.

    Persone avide, invidiose o piene di pregiudizio, o semplicemente chi la pensa diversamente da noi.

    Bè in quel caso, di fronte a tale evidenza, non disperare e sii tenace.

    Continua a credere nelle tue idee e nel tuo progetto e riparti da domani a cercare un nuovo modo per proporlo o meglio ancora nuovi investitori a cui servirlo sul tuo piatto di buona volontà.

    Siamo certi che se ci credi davvero, molto presto troverai la persona giusta per sostenerti e poco dopo il tuo progetto diverrà una grande e apprezzata realtà.

    “Un ammasso di roccia smette di essere un mucchio di pietra nel momento esatto in cui un uomo la contempla avendo in mente l’idea di una cattedrale.”
    Antoine de Saint-Exupèry

    Buona fortuna per la presentazione del tuo progetto da tutto lo staff di BestOnDesk.

    Non mollare mai!

    “Molte grandi idee si sono perse perché le persone che le hanno concepite non potevano sopportare di venire derise.”
    John Foster Dulles

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