Il piccolo aeroporto che ha scalato la classifica dei più trafficati del mondo

    Marco Campagnolo
    Marco Campagnolo
    • 13 giu 2020
    • 3 minuti
    Il piccolo aeroporto che ha scalato la classifica dei più trafficati del mondo
    “Il cambiamento non porta sempre crescita, ma non c’è crescita senza cambiamento”
    Roy T. Bennett

    In questo particolare caso ci sono entrambi: cambiamento e crescita.

    Una piccola realtà che supera gli Hub giganti in un baleno e che ora è tra i primi 5 aeroporti più trafficati al mondo.

    L’aeroporto internazionale di Anchorage in Alaska non ha le dimensioni di Singapore, del Chicago O’Hare, Di Francoforte o del Hartsfield-Jackson di Atlanta.

    Ma grazie alla sua particolare posizione, equidistante tra New York e Tokyo e quindi a metà tra l’Asia e il Nord America, ha recentemente avuto un inaspettato e significativo aumento di traffico, tanto da farlo schizzare nella top five dei più trafficati.

    La pandemia che stiamo vivendo, ha decisamente segnato in modo drastico il nostro modo di viaggiare e soprattutto gli spostamenti in aereo tra una nazione e l’altra, che a causa dei blocchi o dei divieti,  ha determinato un calo di oltre 90% del traffico passeggeri globale, facendo praticamente esaurire una domanda che ha innescato una pesante crisi senza precedenti che stiamo tuttora vivendo.

    Nessuno dimenticherà tanto facilmente le immagini di centinaia di Airbus fermi a terra o di enormi aeroporti completamente deserti.

    Ma in tutto questo, è emersa una piccola realtà che per alcuni motivi ha potuto crescere in modo esponenziale e che per questo è decisamente degna di nota.

    Se è vero che il traffico passeggeri ha subìto un calo di proporzioni epiche, è anche vero che il traffico merci è continuato a crescere grazie all’E-commerce e alla necessità di continui scambi tra nazioni, compreso il notevole incremento della domanda di dispositivi medici. Tutti motivi per cui l’Aeroporto di Anchorage, il quinto aeroporto mercantile più trafficato del mondo, si trova al momento in competizione per raggiungere i primi posti in assoluto.

    Anchorage gode di una posizione strategica e quindi di un grande  vantaggio geografico; l’aeroporto è a circa di 9 ore di volo dal 90% del mondo industrializzato.

    La sua posizione a nord, permette agli aerei di volare a latitudini alte riducendo la distanza tra Asia e America. In questo modo, gli aerei cargo possono volare con la stiva colma di merci e con meno carburante, facendo scalo ad Anchorage per rifornirsi prima di terminare la loro corsa verso la destinazione finale.

    Anchorage si trova alla base delle montagne Chugagh ed è una città di appena 300.000 persone. Ma il ruolo del piccolo hub è diventato fondamentale nel trasporto internazionale di beni medici essenziali durante questa crisi globale.

    Ma non solo, in Alaska c’è già chi pensa al dopo e prevede che l’Alaska diventerà una destinazione turistica popolare, non solo per la sua grande bellezza, i parchi, la natura selvaggia, flora e fauna, ma anche per vivere un’esperienza di distanziamento senza precedenti, in luoghi dove si può camminare per chilometri e chilometri senza incontrare nessuno. 

    Escursionismo, pesca, rafting e altro, l’Alaska da sempre meta di avventurieri e cercatori d’oro è tornata ad essere la terra ideale per vivere una vacanza emozionante all’insegna della solitudine e quindi decisamente virus-free.

    Il piccolo terminal, si sta quindi attrezzando per diventare un affermato hub a livello internazionale per poter competere con aeroporti come JFK e LaGuardia, e quindi poter accogliere non solo merci ma anche un numero di passeggeri che si stima sarà 3 volte di più di quello che era abituato ad accogliere.

    L’aeroporto più trafficato del mondo, Hartsfield-Jackson Atlanta International Airport, ha visto 110,5 milioni di passeggeri nel 2019. Ma nel primo trimestre del 2020, l’aeroporto di Atlanta ha registrato 20,7 milioni di passeggeri, in calo di oltre il 18% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

    L’industria aeronautica sta affrontando una riduzione delle entrate di $ 97 miliardi nel 2020 e la ripresa sarà probabilmente un processo lento e doloroso.

    Tutto il personale di terra dell’aeroporto di Anchorage è orgoglioso dei suoi sforzi nel facilitare il trasporto di forniture mediche durante questo periodo di necessità globale, ma spera soprattutto che il suo tempo come detentori del record occasionale sarà breve, mantenendo però il primato raggiunto grazie ad una nuova domanda che sembra già essersi messa in movimento.

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